dissabte, 1 de maig de 2010

GIANCARLO PETRINI

GIANCARLO PETRINI (1928-4/6/2009)

www.circusfans.it

E’ morto Pretini, esperto mondiale di circo

Friuli Si è spento a 81 anni nella sua villa di Tricesimo. I funerali saranno celebrati sabato a Cassacco. Autore di un’enciclopedia in 18 volumi e di numerose opere sullo spettacolo popolare

Uno dei massimi esperti a livello mondiale di circo, teatro, luna park e marionette, Giancarlo Pretini, è mancato ieri pomeriggio, all’improvviso nella sua villa di Tricesimo. Aveva 81 anni l’uomo che ha saputo arricchire la cultura friulana con la famosa Enciclopedia della spettacolo popolare: 18 volumi, ottomila pagine e seimila rare illustrazioni.
I funerali saranno celebrati sabato alle 15 nella chiesa parrocchiale di Cassacco. Pretini lascia l’amata moglie Anna Maria Foschiatti (insieme l’anno scorso avevano festeggiato il cinquantesimo anniversario di matrimonio), i figli Luigina e Giulio, i nipotini Antonio, Francesco e Mario e tante persone care.

Nato nel 1928 a Legnago, in provincia di Verona, Pretini si trasferì con la famiglia in Friuli quando aveva 10 anni. Si diplomò in elettronica al Malignani nel 1948 e poi girò il mondo come tecnico di impianti di riscaldamento, prima come dipendente e poi come titolare della Pretini & C. di Morena. Da una città all’altra, dall’Europa al Nord Africa, riuscì vedere e seguire spettacoli di ogni genere, nelle piazze come nei teatri. E raccogliere foto, manifesti, programmi, rintracciare libri. Oltre 25 anni anni fa, trasformata la sua ditta di termosifoni nella casa editrice Trapezio, cominciò a mettere nero su bianco e a sfornare, di getto, i volumi della sua Enciclopedia (tutti scritti a mano e poi fatti ribattere a macchina). Questi, via via, gli argomenti, alcuni sviluppati in più tomi: il circo, i baracconi e le fiere, gli ambulanti, marionette e burattini, i clowns, le feste popolari, il Tesaurus circensis (80 saggi di 21 scrittori nelle lingue originarie), gli spettacoli a cavallo, la rivista e il musical, il teatro di strada, il teatro dialettale, infine la magia.

Il suo sterminato lavoro di ricerca portò anche a risultati curiosi, talvolta straordinari. Tra l’altro, Pretini rintracciò a Udine, nella chiesa di San Giacomo, l’atto di nascita di Antonio Franconi, inventore a Parigi del circo moderno; scovò negli archivi parigini il certificato di morte della Bella Otero, fascinoso personaggio della belle époque; salvò, infine, dalla dispersione le celebri marionette di Vittorio Podrecca, scomparse dopo l’ultimo spettacolo (Vienna 1962) e ritrovate più di dieci anni dopo in un magazzino romano. Nella sua vita l’elettrotecnico-scrittore raccolse 2.100 volumi sullo spettacolo popolare italiano, una biblioteca preziosa per lavorare, unica nel suo genere. E 40 mila fotografie d’epoca, centinaia di manifesti e locandine, oltre a 450 marionette di tutta la regione e 300 copioni di commedie per burattini.

«Era creativo e imprevedibile - racconta la figlia -, alle volte veniva a prendere me e mio fratello a scuola e, con mamma, partivamo per andare a vedere uno spettacolo, magari a Milano, ma anche a Londra o a Vienna». «E ogni Natale passato con lui - ricorda la moglie - è stato un momento magico: portava a casa enormi abeti e li decorava in modo meraviglioso, con luci e oggetti speciali».
(rassegna stampa Messaggero Veneto)

Da "Il Giornale del Friuli"
05/06/2009